Rare esperienze oniriche si rivestono di significati, ho la convinzione che la monotona luce del giorno riesca a cancellare i ricordi di scene notturne.
Capita talvolta che i sogni mi avvolgono di sensazioni benefiche, perduranti.
Nello spazio onirico mi trovavo in un piccolo appezzamento di terra collocato di fronte alla mia casa. Là, dove solitamente cresce rigogliosa Capparis spinosa, si estendeva una siepe di Passiflora cerulea il cui andamento è di natura rampicante.
La pianta, poco visibile per la scarsa luce solare, portava enormi e numerosi fiori dal diametro di 15 cm, le cui corolle era inumidite dalla presenza della nebbia. Mi accertai dello stato toccandone gli stami e promettendomi di raccogliere i fiori per poterli essiccare non appena il primo sole avesse asciugato le gocce di rugiada posate sulle corolle.
La Passiflora è un fiore carico di significato religioso, in quanto i suoi elementi fiorali evocano la passione di Cristo.
Facendo delle ricerche ho letto che fiori grandi sono portatori di buone notizie e di unioni. Ed io oggi ho avuto ulteriore conferma del desiderio di unione di chi amo.
Nel sogno vi era un senso di stupore e gioia per la presenza di quella pianta cresciuta in un ambiente inadatto, la cui bellezza era in parte occultata dall'oscurità.
Le gocce di rugiada possono ricollegarsi alle lacrime e al dolore che talvolta si cela nella bellezza degli avvenimenti, che seppur voluti conducono a inevitabili rinunce.
6 Gennaio 2014
23:00
"Era colpa dell'età; a
trentadue anni l'ira come l'amore ci mettono un po più di tempo a muoversi."
"L'intima sterilità, il
mostruoso miscuglio di rigore nelle minuzie e d'indifferenza per l'insieme, la
desolata solitudine dell'uomo in un groviglio di particolari, la sua
inquietudine, la malvagità, la spaventosa aridità di cuore, la sete di denaro,
la freddezza e la violenza, che contraddistinguono il nostro tempo, sarebbero
secondo questi giudizi unicamente e semplicemente conseguenze del danno che un
ragionare logico e rigoroso arreca all'anima!"
"Negli anni della
maturità pochi uomini sanno, in fondo, come son giunti a se stessi, ai propri
piaceri, alla propria concezione del mondo, alla propria moglie, al proprio
carattere e mestiere e loro conseguenze, ma sentono di non poter più cambiare
di molto. Si potrebbe sostenere persino che sono stati ingannati; infatti è
impossibile scoprire una ragione sufficiente per cui tutto sia andato proprio
così come è andato; avrebbe anche potuto andare diversamente; essi hanno
influito pochissimo sugli avvenimenti, che per lo più sono dipesi da
circostanze svariate, dall'umore, dalla vita, dalla morte di tutt'altri
individui; e solo in quel dato momento si sono abbattuti su di loro. Quand'erano
giovani la vita si stendeva loro dinanzi come un mattino senza fine, colmo di
possibilità e di nulla, e già al meriggio ecco giungere all'improvviso qualcosa
che pretende di essere ormai la loro vita; e tutto ciò è così sorprendente come
vedersi davanti tutt'a un tratto una persona con la quale siamo stati vent'anni
in corrispondenza, senza conoscerla, e ce la siamo immaginata completamente
diversa. Ancora più strano, però, che quasi nessuno se ne accorga; adottano la
persona che è venuta a loro, la cui vita s'è incorporata alla loro vita,
giudicano le sue vicende ed esperienze ormai come le espressioni delle loro
qualità, e il suo destino diventa merito o disgrazia loro."
"Se una persona ne
ammira un'altra in tutto e per tutto, può accadere che il suo corpo le venga
tolto, e che essa precipiti come un piccolo meteorite nel sole dell'altro
corpo."
"I filosofi sono dei
violenti che non dispongono di un esercito e perciò si impadroniscono del mondo
rinchiudendolo in un sistema."
"Moosbrugger non credeva
in Dio, bensì nella propria ragione. Le eterne verità egli le chiamava con
disprezzo: Il giudice, il prete, il gendarme."
"Un uomo senza qualità
non dice di no alla vita, dice "non ancora!" e si risparmia; questo
l'aveva capito con tutto il corpo."
"La verità insomma non è
un cristallo che si può mettere in tasca, bensì un liquido sconfinato in cui si
casca dentro."
"Oggi infatti si vive
divisi, e con parti intrecciate ad altre persone; ciò che si sogna è connesso
col sognare e con quello che sognano gli altri; le nostre azioni sono
interdipendenti ma ancor più dipendenti dalle azioni degli altri; e ciò di cui
siamo convinti è in correlazione con altre convinzioni che noi solo in minima
parte condividiamo: voler agire nella propria piena realtà è dunque una pretesa
sommamente irreale."
12:35
"In preda a una foga
smaniosa, Satake avrebbe voluto penetrarla ancora, sempre più a fondo, e senza
rendersene conto le affondò il pugnale nel fianco. Udì il suo urlo di dolore e
sentì che proprio in quel momento lei aveva raggiunto l'orgasmo, e si perse in
un'estasi di piacere."
Le quattro casalinghe di Tokio - Natsuo Kirino
12:20
Le parole sono pietre possenti
Sprofondano opprimendo la carne
Spremendo dal cuore un succo dolce di morte
Le parole sono lame
Denudato il corpo si riempie di decori
Tu osservi il sangue dalle linee sgorgare
Solo quando il corpo cade esangue il dolore ti tocca
A terra voglio stare giacente
A terra abbracciami sangue
3 Dicembre 2013
19:58
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)

